“Smile, un sorriso e forse una lacrima” - Teatro Comunale di Nardò
Oggi le classi 3ª A dei plessi di Piazza S. Domenico e Via IV Novembre hanno vissuto una giornata speciale al Teatro Comunale di Nardò. Entrare in un teatro vero significa subito cambiare prospettiva: il legno, i velluti, le luci, il silenzio della sala… e poi guardare la scena dall’alto, affacciati alla balaustra, come accade nei teatri di tradizione, con quella sensazione unica di essere davvero “dentro” lo spettacolo. Abbiamo assistito a “Smile, un sorriso e forse una lacrima”, uno spettacolo di pantomima capace di raccontare senza parole una storia lieve e profonda: il ricordo, l’amore che resta, i legami che non svaniscono. Attraverso il solo linguaggio del corpo, la rappresentazione ha coinvolto grandi e piccoli, facendo capire ai ragazzi che si può comunicare anche nel silenzio, che un gesto può dire più di mille parole e che l’arte dal vivo è un’emozione reale, condivisa, che resta. Un’esperienza intensa e formativa, che ha lasciato sorrisi, riflessioni e una sensazione chiara: a volte, un sorriso è già una forma di speranza.

